Pubblicato in: Maternità

LAVORO E ALLATTAMENTO

Henry Ford (1)

Sabato 8 Aprile ho partecipato ad un evento organizzato da Gocce di Latte Mantova, dove hanno parlato di come poter gestire l’allattamento al seno una volta rientrate al lavoro.
Gocce di Latte è un’organizzazione di donne che hanno avvertito l’esigenza di creare una rete di mamme per mamme sul territorio mantovano.
Attualmente sono 6 mamme che collaborano con 3 ostetriche dell’associazione Filostetrica. Creano eventi grazie alla collaborazione e appoggio del Consorzio Agrituristico Mantovano, che dà a disposizione una sala dove poter incontrarsi.
Gli incontri sono a scadenza mensile, vengono stabiliti e diffusi tramite i principali social.
I temi vengono scelti sulla base delle domande più’ frequenti rivolte durante gli incontri, così da fornire un sostegno, informazioni corrette e poter diffondere la cultura dell’allattamento al seno.
Personalmente trovo questa organizzazione molto valida ed efficiente, uno degli ultimi eventi organizzati da loro a cui ho partecipato e’ stato un flash mob sull’allattamento in pubblico.

Ma torniamo all’argomento principale di questo post… come poter continuare ad allattare al seno una volta rientrate al lavoro.

Purtroppo la maggior parte delle donne iniziano lo svezzamento al momento della ripresa del lavoro, questo perché’ spesso non si sa come gestire la cosa.
E’ importante sapere che è possibile continuare ad allattare pur lavorando, con grande beneficio per entrambi e che non è un’impresa sovrumana riservata alle super donne.
Durante l’incontro abbiamo rivolto le seguenti domande:  Perché continuare ad allattare? E come organizzarsi?
Per risponderci e chiarire i nostri dubbi, le ragazze di Gocce di Latte hanno spiegato la loro personale esperienza.
Ci spiegavano che il latte materno rimane l’alimento più’ adatto e completo per il bambino: alta digeribilità’, miglior protezione contro i rischi allergici, contro le infezioni, ricco di anticorpi e dagli ultimi studi e’ emerso che previene l’insorgenza di alcune forme tumorali in età pediatrica.

(Sara e Francesca sono due mamme volontarie di Gocce di Latte)

Ad esempio un bimbo che durante le ore di lavoro della madre si troverà all’interno dell’asilo nido, e quindi a contatto con molti germi, sarà molto più protetto grazie gli anticorpi trasmessi dal latte materno.
Un aspetto molto importante di cui abbiamo parlato è l’importanza di essere sostenute da chi ci sta intorno e di conoscere altre mamme che hanno vissuto o stanno vivendo la stessa esperienza.

Ma come iniziare questo percorso?                                                                                               Per prima cosa continuare ad allattare fino alla ripresa del lavoro e successivamente, una volta tornate operative,  proseguire con l’allattamento a richiesta non appena si ha il bambino con sé.

Il bambino non ha bisogno di avere lo stesso ritmo che ha al nido o con la baby sitter , quando e’ a casa con la mamma. Di fatto questo lo aiuterà’ a distinguere bene i due momenti: ” quando sono con la mamma posso ciucciare ” e  ” quando la mamma non c’è, non posso ciucciare”.
Come tutte le mamme mi faccio molte domande e qualche paura inevitabilmente arriva.
Diciamo che la “perdita di latte ” e’ la paura più’ frequente, anche perché se il bambino mangia meno, la madre automaticamente produce meno latte. Per questo motivo è importante mantenere un buon numero di poppate quando si è con il bambino ed  utilizzare il tiralatte cosi’ da non creare ingorghi ed alleviare le tensioni al seno quando non è possibile attaccarlo direttamente.
Il latte estratto puo’ essere conservato e successivamente dato al bambino  dai nonni, alle educatrici del nido o dalla baby sitter mentre la mamma sta lavorando.
( Per info sulla conservazione del latte materno e’ possibile consultare il protocollo N°8 della “Academy of Breastfeeding Medicine” )
Al momento la mia bambina ha 4 mesi e la allatto esclusivamente al seno, a settembre inizierà’ il nido e faro’ richiesta per poter proseguire l’allattamento materno all’interno dell’asilo. Sfortunatamente questa pratica non e’ ancora molto diffusa e non ho la certezza che venga accettata la mia richiesta. In ogni caso, tentar non nuoce!!!
Mi e’ stato molto d’aiuto l’incontro, ho chiarito i miei dubbi, le esperienze delle altre mamme mi hanno rassicurata e spero di poter portare avanti l’allattamento il più’ possibile.
Ringrazio l’organizzazione Gocce di Latte per la bella e interessate mattinata trascorsa insieme, alle mamme che hanno condiviso le loro esperienze e ai bimbi sono stati tutti bravissimi.
SARA . LOVELYMUM .

 

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