Pubblicato in: Maternità

LOVELY TIME : il mio parto

 

Buongiorno!!  💙

Oggi voglio condividere quello che è stato il giorno più bello della mia vita, il giorno in cui è venuta al mondo la mia meravigliosa creatura di nome Adele. Le ostetriche e la mia ginecologa mi hanno caldamente consigliato di raccontare il mio parto. Perché!?? Per incoraggiare le future mamme ad essere positive!!Quando ero incinta ho sentito racconti agghiaccianti, che giustamente mi avevano un tantino spaventata. Però ogni tanto serve un racconto bello e senza dettagli allucinanti!

Inizialmente avevo molta paura, così tanta che ero convinta di non farcela.

Poi non so come mai,  quando si avvicinò la fatidica data, la paura se ne andò e lasciò posto alla curiosità e alla voglia di conoscere la mia bimba.

Ma partiamo dall’inizio!!!!

Il 28 marzo 2016 ho scoperto di essere incinta, ovviamente tanta felicità ma anche tante domande. Ero di 4 settimane circa e la data presunta del parto era il 4 Dicembre.               Il pensiero fisso per tutte le donne e’ il momento del parto, non si conosce il dolore, le varie fasi del travaglio, quello che ci aspetta. Io non ero da meno, cercavo di immaginarlo. Non ho avuto una gravidanza facile, avevo problemi di pressione alta, rischiavo la gestosi, che per mia grande fortuna non è mai insorta. Ogni mese dovevo ripetere l’esame delle urine per verificare tracce di proteine.La costante terapia, il diario pressorio che dovevo aggiornare quotidianamente e il ricovero per accertamenti, mi hanno veramente fatto impazzire. Avevo il terrore di far nascere una bambina sotto peso, di fare l’induzione o il cesareo.Mi impegnai, a dieta ferrea fino alla fine e tante tante camminate. I mesi volarono e una settimana prima del termine la ginecologa che mi visitò mi disse che molto probabilmente avrei sforato le 40 settimane. La visita confermò ciò che mi disse,  tutto taceva!!Ci saremmo riviste la settimana successiva.

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Andai dal mio medico di base per farmi prescrivere le ultime analisi del sangue, la visita delle 41 settimane con tracciato ed ecografia.                                                                             Fu una settimana molto frenetica per me, dovevo finire la valigia per l’ospedale, mettere via gli ultimi vestiti lavati e stirati, sistemare casa e cosa abbastanza fondamentale andare a prendere i regali di Natale.  Mi organizzai con mia mamma per fare gli ultimi acquisti. Sabato 3 dicembre fu una splendida giornata, c’era il sole e il cielo azzurro. Passai tutto il pomeriggio dentro ai negozi, avevamo non so quante borse piene di regali, la gente si girava a guardarmi per come camminavo!!

Diciamo che tra la pancia e le borse, sembravo Pingu!

Stavo benissimo ed ero piena di energie!!! Alla sera cucinai una bella cenetta per me e mio marito, ero consapevole del fatto che sarebbe stata una delle ultime serate solo per noi.                                                                                                                                                     Verso le 23.30 andai a letto, non pensavo a nulla, stavo bene ed ero rilassata. Durante la notte andai in bagno tantissime volte, Adele trovata confortevole la mia vescica… probabilmente era un fantastico cuscino!!

Come tutte le mattine mi alzai verso le 7, super colazione con le mie immancabili gocciole e poi solita routine. Mi sentivo strana, Adele si muoveva tantissimo e la pancia diventava spesso molto dura. Alle 9.30 iniziai a sentire dei fastidi, non capivo se erano le prime contrazioni o i movimenti frenetici della bambina. Mio marito Alessandro  era convinto fossero le contrazioni, così decise di iniziare a cronometrarle. Si presentavano ogni 3/4 minuti e duravano circa 70/80 secondi. Provai a fare una doccia con la speranza di far partire seriamente i dolori… ma nulla!!! Verso le 10.30 Alessandro non era molto convinto della situazione e decise che era ora di andare in ospedale, secondo lui ero già in travaglio. Io ero tranquilla e il dolore lo gestivo benissimo, diciamo che i miei mal di testa sono molto più pesanti!!

Mi visitarono velocemente e mi dissero che ero di 2,5 cm di dilatazione, mi dichiararono subito in travaglio. L’ostetrica mi chiese se desideravo fare una doccia così da stimolare le contrazione e nel frattempo mio marito sarebbe andato a fare i documenti.                       Mi accompagnò in sala parto e mi lasciò sola per una quindicina di minuti. Nel frattempo iniziai a spogliarmi, avevo un caldo atroce. Quando tornò le dissi che avevo un fortissimo stimolo, dovevo spingere e non riuscivo a trattenermi.                                                            La ginecologa mi disse che era troppo presto, non ero ancora in fase espulsiva, rischiavo di farmi del male, ma era più forte di me, non resistevo.  Di volata mi rivisitarono e con grande stupore scoprimmo che la dilatazione era passata a 7,5 cm.  L’ostetrica e la ginecologa erano incredule nel vedere tanta rapidità essendo il primo figlio. Saranno stati gli anni di danza o le lunghissime camminate fatte in gravidanza ma andavo come un treno…

Erano le 11.29 quando mio marito entrò in sala parto, le parole furono poche ma i nostri sguardi si incrociarono spesso. Non dovevamo dirci nulla, eravamo lì, insieme ad affrontare questa splendida avventura, all’oscuro di quello che stava per accadere, dell’amore che si sarebbe sprigionato di li a poco.  Ero un tantino in ansia per lui, ma dimostrò come sempre di essere in grado di incoraggiarmi e darmi ulteriore forza.

Cinque spinte più’ tardi alle 12.29 del 04/12/16 Adele fece capolino nel nostro mondo!!!

Fu un momento magico e speciale che rimarrà’ impresso nella nostra mente per tutta la vita. Pesava 2940 grammi per 49 cm, non era sofferente e aveva un bel colorito roseo. Poi il mio sguardo incrociò il suo, vidi due enormi occhioni blu…fu amore a prima vista!!!   Le ostetriche e la ginecologa si complimentarono per la velocità’.

Dopo un paio d’ore e con una mega stecca di cioccolato tra le mani, andai in reparto, con un sorriso che andava da orecchio a orecchio. Mi assegnarono la camera dove c’era una mia amica mamma che attendeva l’arrivo della sua cicogna, mi raggiunsero anche altre due amiche e fu grande festa.  Fu speciale la permanenza in ospedale perché’ condividere con le amiche la stessa avventura e’ veramente molto bello .

Mi rendo conto che non tutte le donne hanno questa fortuna ma voglio augurare a tutte le future mamme il parto che desiderano.

Sara 💙 LovelyMum 💙

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IL NOSTRO PRIMO ABBRACCIO 

 

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