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Bimbi con carattere forte: la maestra mi spiega come rimproverare nel modo corretto.

Care mamme, ma quanta pazienza ci vuole ogni giorno? Tra casa, lavoro e i figli, che spesso e volentieri decidono di fare arrabbiare proprio quando noi siamo più stanche.

Ma vi siete mai chiesti se c’è un modo corretto per rimproverare i vostri figli?? Io si, Adele per un bel periodo e capita ogni tanto anche ora, quando fa la monella e la si sgrida, inizia a fare la sciocchina oppure ci ignora totalmente. Il peggio è quando si offende per il rimprovero ed inizia a fare la commedia, piangendo e disperandosi. Ogni nostro tentativo di sgridarla, sembrava inutile.

Una sera mi sono chiesta: forse sbagliamo qualcosa noi!!!! Non lo facciamo nel modo più corretto. Forse non riusciamo a gestire al meglio il suo carattere.

Così, presa un po’ dalla “disperazione”, ho deciso di chiedere consiglio alla maestra di Adele. Chi meglio di lei poteva aiutarmi. Essendo educatrice infantile, ero certa che mi potesse aiutare!!!

Prima di tutto le chiesi, come si comportava Adele in classe e se faceva arrabbiare. Mi rispose di no, ma aveva notato il suo carattere molto forte e autoritario. E che sempre più bambine, rispetto al passato, hanno questa caratteristica.

Cosi le spiegai la situazione, che nonostante i rimproveri, non migliora il suo atteggiamento. Mi consiglió, un approccio totalmente diverso rispetto a quello che io e mio marito stavamo facendo. Prima di tutto, mettersi alla sua altezza, mai sgridarla rimanendo in piedi. Chinarsi e guardarla negli occhi. Dirle con voce ferma ma non urlando, che sta sbagliando, che non ci si comporta in quel modo ma che si ascolta mamma e papà. Come forma di “punizione” allontanarla. Se ad esempio tratta male un bimbo, lo morsica oppure ha atteggiamenti troppo aggressivi, dobbiamo allontanarla, dicendogli che ha sbagliato e che per il momento non potrà giocare con lui.

Mi spiegava la maestra, che caratteri forti come quelli di Adele, bisogna saperli prendere. Urlare, sculacciate, rimproveri troppi forti non servono a nulla. Anzi, peggiorano la situazione. Serve tanta pazienza e tantissima comunicazione! Inoltre, i troppi “NO” potrebbero scatenare una sorta di “sfida”, quindi mi consigliava di usarli con moderazione.

Beh, ero scettica ed invece funziona!!!! Adele è sempre un vichingo nei modi di fare. La grazia l’abbiamo lasciata da qualche parte non si sa dove!!! Ma il rapporto con noi, con i coetanei sta migliorando. È sempre più dolce, spesso richiede la mia attenzione per fare le coccole e quando vede un suo amichetto, lo abbraccia e gli dà un bacio.

Ora le stiamo insegnando il rispetto per gli oggetti, non vanno lanciati a terra, i libri non vanno distrutti e i giochi degli altri vanno tenuti bene.

Ha ancora qualche momento di puro capriccio, ma quando la rimproveriamo, capisce, ci ascolta e smette quasi subito di fare ciò che non va fatto. È proprio vero, che spesso il problema non sono i nostri bimbi ma noi e come ci rapportiamo!

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Fibromialgia: sosteniamo la ricerca

Oggi voglio parlarvi di un argomento a me molto caro. La fibromialgia.

Il 90% delle persone non sa neanche dell’esistenza di questa patologia. Io, la vivo ogni giorno, attraverso mia mamma. Qualche anno fa, le è stata diagnosticata questa patologia e sfortunatamente non esiste una cura specifica.

Ma vi spiego bene di che cosa si tratta!!

La firomialgia, detta anche Sindrome Fibromialgica, è una sindrome reumatica idiopatica e multifattoriale che causa l’aumento della tensione muscolare ed è caratterizzata da dolore muscolare ed ai tessuti fibrosi ( tendini e legamenti) di tipo cronico,rigidità ,astenia,disturbi del sonno,alterazioni della sensibilità e calo dei livelli di serotonina.

Il dolore è il sintomo predominante della fibromialgia. Generalmente, si manifesta in tutto il corpo, sebbene possa iniziare in una sede localizzata, come il rachide cervicale e le spalle, e successivamente diffondersi in altre sedi col passar del tempo. Il dolore fibromialgico viene descritto in una varietà di modi comprendenti la sensazione di bruciore, rigidità, contrattura, tensione ecc. Spesso varia in relazione ai momenti della giornata, ai livelli di attività, alle condizioni atmosferiche, ai ritmi del sonno e allo stress. La maggioranza dei pazienti fibromialgici riferisce di sentire costantemente un certo grado di dolore. Il dolore è avvertito principalmente ai muscoli e sono presenti sintomi di malessere generale. Per alcune persone con fibromialgia, il dolore può essere molto intenso.

Credetemi, vedere mia mamma con dolori perenni, mi distrugge il cuore. Lei che è una persona dinamica, vedersi ” limitata” è davvero avvilente!! Cerco in ogni modo di aiutare la mia mamma, se possiamo le evitiamo di farle fare lavori pesanti.

La mia mamma è una roccia, nonostante tutto è davvero super. Il sorriso sulle labbra non le manca mai! Positività, serve ed aiuta!

Non esiste una cura specifica, ci sono diversi approcci per alleviare i sintomi: agopuntura, sedute di fisioterapia, terapie del dolore, cure con antidolorifici e cura del calore. Ma una cura che elimina del tutto la sintomatologia non esiste. La ricerca ha ancora passi da gigante da fare, servono fondi per poter proseguire con gli studi.

In occasione della dichiarazione dei redditi, se non sapete a chi devolvere il vostro 5×1000, vi lascio i dati per poter donare alla fondazione ALOMAR ONLUS associazione per la ricerca malattie reumatiche tra cui a fibromialgia. Quando andrete a fare la dichiarazione dei redditi, basterà dare questo numero 97047230152 ed il vostro 5×1000 sarà donato a questa associazione!!

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Cambio pannolino in totale sicurezza

Sapete che la caduta dal fasciatoio è uno dei principali incidenti che avvengono con i bambini???!!! Io ho sempre prestato la massima attenzione con Adele, per paura che potesse cadere. Ora che ha 15 mesi, potete immaginare quanto sia scatenata. Cambiarla è come lottare con un orso grizzly affamato. Vuole giocare e se una volta bastava il semplice tubetto della crema per distrarla, ora serve molto di più! Per nostra fortuna, abbiamo un valido aiuto: DIEGHINO IL FASCIATOIO!!!

Si tratta del primo Smart fasciatoio con sistema anti-caduta brevetto (PASD) che garantisce la massima sicurezza.

Come potete vedere ho posizionato Adele sul fasciatoio, ed attivo il sistema anti-caduta e sono subito più tranquilla e serena. Nel frattempo posso preparare il cambio ed i vestiti in totale tranquillità. Inoltre DIEGHINO è dotato di:

• Bilancia e scala metrica ( ottima per i primi mesi di vita )

• Tasche laterali per pannolini e salviette

• Fasce in velcro antiribaltamento

• Perno per i peluche/ giostrino oppure slot per smartphone

Ho scelto per Adele un cartone animato, ho inserito nella slot apposita il mio smartphone e mentre lei si godeva lo spettacolo, io la cambiavo con tanta tanta calma. Cosa non da poco!!!!

Dal design semplice ma multifunzionale, io lo trovo davvero comodo. Lo posso solo che consigliare alle future e neo mamme. Poter cambiare il proprio bambino in totale sicurezza, penso sia un elemento fondamentale.

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Corso di Nuoto: la nostra esperienza

Io e mio marito siamo dei grandi amanti dell’acqua. Entrambi abbiamo frequentato corsi di nuoto e tutt’ora, anche in inverno ci capita di andare a fare un giretto in piscina.

Per questo motivo, quando Adele aveva solo 4 mesi, decidemmo di iscriverla al corso di nuoto per bebè.

Fine Aprile 2017, iniziammo questa splendida esperienza. Il corso prevedeva una lezione a settimana di circa 45 minuti per un totale di 7 settimane. Ammetto che il costo non è basso, però ne valeva la pena. È giusto essere seguiti da un professionista, così da non commettere errori e sopratutto avere alcune attenzioni.

Per maggiore sicurezza, prima di iniziare, contattai la pediatra e le chiesi alcune informazioni. Mi spiegò che il nuoto favorisce la cosiddetta acquaticità. Molti bambini vengono messi in acqua dopo pochi mesi dal parto non tanto per permettergli di imparare a nuotare quanto invece per prolungare la familiarità del bambino con quello che fino a poco tempo prima era il suo habitat naturale e per lavorare sul suo sviluppo psico-motorio. Il nuoto neonatale è di estrema importanza: il bebè acquisisce un maggior controllo della respirazione, scopre nuovi schemi di postura, aumenta la fiducia in se stesso e la capacità di apprendimento, rafforza il rapporto con i genitori, fa crescere l’indipendenza, preparandolo ad un futuro corso di nuoto e preservandolo da eventuali incidenti, fa in modo che non perda quel senso di ambientamento che possiede fin dai primi mesi, rafforza il sistemo cardio-respiratorio, aiuta a sviluppare ed a rafforzare l’apparato scheletrico, favorisce la socializzazione grazie alla presenza di altri bambini, stimola il sonno e l’appetito. Ci diede il via libera e mi ricordó tre cose importanti : la prima di lavare molto bene la bimba con acqua non clorata dopo il bagno, così da eliminare ogni traccia di cloro. La seconda di applicare un bello strato di crema super idratante prima e dopo la piscina, per prevenire il ritorno della dermatite. L’ultima ma non meno importante : DIVERTITEVI!!

La prima lezione serviva a prendere confidenza con l’acqua, immergendo piano piano i bambini, fino fare arrivare l’acqua ad altezza spalle. L’istruttrice ci fece fare alcuni esercizi, come andare a prendere i giochi che galleggiavano, mettere in posizione supina il bambino e tenendolo sotto le ascelle fallo ondeggiare.

Dopo qualche lezione, ci fu l’esercizio più arduo: l’immersione totale del bambino. L’insegnante ci spiegò che prima di immergerlo è necessario soffiargli in faccia, in modo tale che prenda aria e possa trattenere il respiro più facilmente. Non tutti i bimbi reagiscono allo stesso modo, c’è chi piange disperatamente, chi rimane perplesso e chi sorride non appena vede la mamma.Con Adele non ho avuto problemi, mi rilassai e presi coraggio.

1, 2, 3…. tutti sott’acqua!!!!

L’immersione ovviamente dura qualche secondo, e non appena ritornammo in superficie guardai Adele. Era perplessa, ma non piangeva. Provai una seconda volta, e Adele rideva. Le piaceva!!!! Notai che era a suo agio, aveva feeling con l’acqua. Una delle ultime lezioni, venne anche il babbo e fu tutto ancora più magico. Riuscimmo ad eseguire l’esercizio più impegnativo: il passaggio di Adele sott’acqua. Eravamo uno di fronte all’altro, a circa 1 metro e mezzo di distanza. Dopo aver contato fino a tre, soffiai sul viso di Adele e la immersi sott’acqua, con una mano la spinsi verso il papà e lei “sgambettó” velocemente verso le sue braccia. Quando uscì dall’acqua era contentissima, ci fece un iper sorriso. Una super soddisfazione !!

Tutt’ora, che dal corso sono passati diversi mesi, frequentiamo la piscina e proviamo ancora a fare gli esercizi di immersione. Non è cambiato nulla!

Adele è un pesciolino 🐠

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Manine Pulite

Una buona e sana abitudine da insegnare ai nostri figli, è quella di lavarsi bene e con regolarità le manine.

Vi starete chiedendo come mai io abbia deciso di scrivere questo tipo di post. Beh molto semplice, spesso vedo scene allucinanti che mi fanno rabbrividire. Mi è capitato di vedere madri che dopo essere state in bagno, non si lavassero le mani. Che offrivano al proprio figlio un biscotto, dopo aver toccato di ogni!!!

Certo, non deve essere fatto in modo maniacale, ma con regolarità, cura ed attenzione.

Vi spiego il motivo!

Avere le mani pulite è il primo passo per ridurre il rischio di infezioni virali e batteriche. Le mani, sono un veicolo di trasmissione, in quanto le cellule più esterne dell’epidermide sono colonizzate da microbi ( batteri e funghi) che nell’insieme formano la flora batterica. Essa può essere ridotta, se si pratica con cura il lavaggio mani. Riducendo la trasmissione di infezioni!!! Addirittura, alcuni studi dimostrano che lavandosi le mani regolarmente, permette di abbassare la probabilità di contrarre raffreddore e influenza. Infatti, alcuni virus influenzali, hanno la capacità di sopravvivere al di fuori del corpo umano per alcune ore. Se ad esempio si viene a contatto con un virus, stringendo la mano di qualcuno, e successivamente ci si tocca naso e occhi, c’è una grandissima probabilità di infettarsi.

Quando è importante lavarsi le mani?

Lavarsi le mani solo, quando sono visibilmente sporche, non è sufficiente per ridurre il rischio di infezioni virali o batteriche. Quindi è necessario lavarsi le mani anche in determinati momenti:

• prima di mangiare

• prima di preparare da mangiare

• dopo aver stretto la mano a qualcuno

• dopo aver frequentato mezzi pubblici o luoghi affollati

• dopo essere andati in bagno

• dopo aver cambiato il pannolino a un bambino

• dopo aver toccato un animale

• dopo aver starnutito o essersi soffiati il naso

• dopo essere stati vicino a qualcuno ammalato

• prima e dopo aver medicato una ferita

• dopo aver giocato

Esiste una tecnica corretta!

Per prima cosa, togliere sempre anelli e bracciali, per poter eseguire la tecnica nel migliore dei modi. Bagnare sotto l’acqua le mani, applicare il sapone, insaponare per qualche secondo le mani passando sempre tra le dita e sotto le unghie, risciacquare accuratamente. In fine asciugare con un panno pulito o aria calda.

È importate ricordare di evitare i saponi solidi, in quanto sono dei veri e propri ricettacoli di batteri. Scegliere saponi neutri e delicati, così da non lesionare la cute. È necessario lavarsi le mani anche se vengono utilizzati i guanti, perché non garantiscono una barriera al 100% e quindi le mani potrebbero in ogni caso contaminarsi.

Io con Adele, ogni volta che finiamo qualche attività e prima dei pasti, le faccio vedere come lavarsi le manine. A volte ho acqua ovunque, ma pazienza, per lei questo ed altro!!!

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Art Attack con Carioca

In queste giornate uggiose, ci pesa parecchio dover stare in casa. Io e Adele siamo abituate a stare in giro e la reclusione non fa per noi. Quindi ogni pomeriggio, devo inventarmi giochi nuovi e intrattenimento per Adele. Nonostante sia ancora piccina, riesce già a tenere bene in mano i pennarelli. Le piace scarabocchiare sui fogli ed a volte anche il seggiolone 😂

Così ho deciso di provare i Carioca Baby, adatti ai bambini piccoli come la mia Adele. Hanno la punta bloccata e poco esposta, non sono tossici, sono super lavabili dalla pelle,dalle superfici e dagli indumenti. Sono dermatologicamente testati e gluten free. Dotati ti cappuccio anti-soffocamento e delle misura ideale per le manine dei nostri piccoli.

Marchio storico da oltre 50 anni, sono una vera e propria garanzia. Quando io ero piccina avevo sia i pennarelli che le matite di questo brand. Mi hanno accompagnato in tutta la mia carriera scolastica.

Sono soddisfatissima di questi pennarelli che ci hanno regalato, Adele si diverte e per qualche oretta, riesce ad intrattenersi. Io sono tranquilla perché non essendo tossici, anche se si dovesse scrivere sulle mani ( cosa che ovviamente capita) non le possono creare nessun problema.

Personalmente le lascio fare ciò che vuole, è giusto che esprima la sua creatività, che piano piano si sta sviluppando. Al momento sono piccoli attacchi d’arte astratta. Man mano che crescerà sarà sempre più precisa e riuscirà a disegnare ciò che la sua mente vuol creare.

Ci tengo a ringraziare di cuore la Carioca per averci dato la possibilità di testare i loro fantastici pennarelli. Sul loro sito, potete trovare tutti i vari prodotti e anche idee per creare bellissime opere d’arte con i vostri bambini!!!

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Muffin all’aranciai

Avete presente quando vi assale quella voglia pazzesca di dolce?? Ecco, venerdì sera a me è venuta ( no, non sono incinta😅). Ho sbirciato nel frigo e in dispensa ed avevo tutti ho ingredienti per fare i Muffin.

Ingredienti

• 120 gr di burro

• 120 gr di zucchero + 30gr di zucchero a velo

• 3 uova 🥚

• scorza di una arancia + succo e polpa 🍊

• 1 bustina di lievito per dolci

• 200gr di farina

• 60ml di latte

• cacao in polvere

Premetto una cosa: ho modificato leggermente la ricetta originale ma credetemi sono buonissimi!!!

Procedimento:

In una ciotola ho messo burro sciolto, e uova, lo zucchero, la scorza di arancia ed il succo con la polpa. Con le fruste elettriche ho montato il composto fino ad ottenere un composto omogeneo e spumoso. Ho aggiunto a filo il latte, continuando a mescolare il composto.

Ho unito la farina al lievito, e un cucchiaio alla volta l’ho incorporata al l’impasto. Sempre con le fruste azionate.

Ho posizionato i pirottini negli stampi da Muffin ed aggiunto l’impasto. Circa due cucchiai abbondanti per pirottino.

Ho infornato a 170 gradi per 15 minuti a forno statico. Dopodiché ho inserito nel forno una ciotola con dell’acqua, per fare la cottura a vapore per altri 15 minuti. Questo sistema fa si che i muffin siano sofficissimi!

Una volta freddi, ho aggiunto il cacao in polvere.

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Arrediamo la Cameretta

A Giugno 2015, quando finalmente siamo riusciti a trovare la casa che ci piaceva, ho subito immaginato come poteva essere la cameretta.

La volevo semplice e dai colori delicati. Quando a Febbraio 2016 rimasi incinta, iniziai subito a fare progetti su come realizzarla, ovviamente sia per maschietto che per femminuccia. Iniziai con il comprare il letto ed il lettino, cassettiera e armadio. Rigorosamente bianchi, così da non avere problemi per quanto riguardava il sesso del bambino.

Poi finalmente, il 20 Luglio, alla morfologica, scoprimmo di aspettare una bambina. La mia testa andava a 1000, potevo finalmente aggiungere i dettagli e scegliere i colori. Appendi abiti con i cuori, stikers con il nome della mia bambina, i pomoli dei cassetti, le lenzuola, i quadri, ecc…

Ma la ciliegina sulla torta è arrivata poco fa, quell’elemento che adoro e che profuma di libertà e spensieratezza.

La mongolfiera realizzata da Ilaria Parappappero. Di una dolcezza unica e dallo stile pulito e delicato come piace a me. Ho collocato questa meraviglia, vicino ad un quadro con una stampa che ho realizzato io, che dice : NESSUN SOGNO È TROPPO GRANDE PER NON ESSERE REALIZZATO OGGI.

Amo le mongolfiere, così maestose, così libere e così belle.

Ringrazio tantissimo Ilaria per la meraviglia che ha realizzato. Vorrei parlarvi di lei, ma la sua lettera mi ha colpito talmente tanto che ho deciso di inserirla in questo post. Persone come lei, meritano di essere conosciute!!!

Non saprei da dove cominciare.. diciamo che.. sono un essere in evoluzione.  Sono convinta che l’amore sia il motore del mondo, del mio mondo di sicuro! Ho scelto l’amore. Un grande amore. IL grande amore. Mi sono trasferita, per amore. Sono diventata mamma, e sono cambiata. Tutto è cambiato. La limpida felicità di avere il mio pulcino tra le braccia non è durata molto.. si è velata presto di tristezza. Non nego che Sono stata molto male, ho passato un anno buissimo e durissimo.. perchè senza la famiglia vicino, senza il mio amato lavoro (ero responsabile di un ristorante), i miei amici un po’ assenti.. con una nuova famiglia tutta da crescere.. mi son sentita sola sola! E piccola piccola! Poi la luce è arrivata anche per me.. è arrivato il natale 2016 e mi sono imposta di rialzarmi.. per Gioia, perchè vivesse questa meravigliosa magia; e per Claudio, il grinch per eccellenza che aveva invece bisogno quanto noi di quel Natale! Quindi ho ricominciato ad usare le mani per fare cose diverse dal pulire, cucinare e coccolare. Ho fatto dei terribili regali di natale handmade, ma pieni di speranza e di amore. 🤣😊 poi mi sono dedicata al battesimo di Gioia, il suo primo compleanno. 27 Febbraio 2017! Volevo festeggiare davvero. La mia famiglia se lo meritava. Io me lo meritavo. E cosi.. con non poca fatica, ho coinvolto il mio amore grande in quest’avventura, e dalle nostre mani sono nate le prime 6 mongolfiere, fatte con amore.  Non vi sto a dire quanto brutte erano. Ma erano. Erano il nostro amore e i miei sogni, e forse un po anche i suoi. Quel giorno sono state il cielo nella nostra stanza, assieme a tante nuvolette. Grandi e piccini le hanno adorate. E da li, ho cominciato a crederci un po; ma sono rinata con la primavera. Mi sono decisa. La prima mongolfiera vera l’ho venduta ad una ragazza simpaticissima di nome Giulia, per il piccolo Leonida, scritto in corda, con semplicissimi fiocchi beige; in Aprile mi sembra. Poco dopo che i ciliegi avevano smesso di fiorire. E poi.. tutto il resto è storia. ❤️

Ilaria

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La storia di Santa Lucia ed un piccolo dono

Santa Lucia da Siracusa nacque nel 283 e morì martire, durante le persecuzioni di Diocleziano, il 13 dicembre 304. È considerata la protettrice degli occhi e degli oculisti.

In alcune province del Nord Italia, come Bergamo, Brescia e Verona, il giorno di Santa Lucia è atteso con gioia dai bambini perché la Santa, in groppa al suo asinello porta i doni ai ai bambini bravi e buoni. Qualche tempo prima della festa, i bambini scrivono a Santa Lucia una lettera in cui segnalano i regali che vorrebbero ricevere, perché sono stati buoni e meritevoli durante tutto l’anno. In cambio dei regali, nella notte tra il 12 e il 13 dicembre, i bambini lasciano un piatto di fieno per l’asinello ed una tazza di caffè per Santa.

Al risveglio la mattina del 13 dicembre i bambini troveranno dolci, caramelle e cioccolata e i doni che hanno richiesto, se li hanno meritati.

Quest’anno per noi è stata speciale perché Adele ha ricevuto tanti piccoli doni, ed è stato bello scartare i regali. Un bellissimo regalo, inaspettato, è quello che ci ha inviato Amorini.

Una bellissima orsetta in tessuto naturale. Adele ama i pupazzetti, sopratutto quelli non troppo grandi, perché può portarli in giro senza problemi. Da quando è arrivata, non vuole andare a nanna senza la sua orsetta.

Sono una bellissima idea in occasione per il Natale, dei pensieri dolci da regalare! Sono tutti stupendi e con tante fantasie disponibili.

Vi lascio il link al profilo Instagram così che possiate andare a vedere i capolavori che realizzano!!!

http://instagram.com/amorini_it

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Una mini boutique

Finalmente dopo mesi, sono riuscita a conoscere di persona Aneta di Abikids.

L’ho raggiunta Verona, nel suo laboratorio, una vera bomboniera. Piccolo ma molto accogliente, dallo stile minimalista e rispecchia tanto i miei gusti. I colori tenui sono i padroni di casa e le sue opere sono esposte in bella vista nella luminosa vetrina!

Aneta è una persona molto carina, solare, accogliente e chiccherina come me. Ama il suo lavoro e lo dimostra mentre parla di ciò che fa, di ciò che produce con le sue mani. La creatività per lei è tutto!!! Ha grandi progetti in mente ed è molto abiziosa. Qualità che ammiro tantissimo!!!

Abbiamo chiacchierato tanto, di lavoro, di passioni e dei nostri bimbi. Mi ha mostrato alcuni suoi capi e creazioni. Mi innamoro ogni volta di ciò che realizza, e per questo ho deciso di collaborare nuovamente con lei. Credo nei suoi progetti e nelle sue opere.

Vi lascio qualche immagine scattata nel suo laboratorio

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• My BDay •

Eccomi qui, anche quest’anno il mio compleanno è passato. Siamo a quota 28, tanti mi dicono sei giovanissima, altri mi dicono, ormai vai verso i 30. Non capisco se mi prendono per una ragazzina oppure no.

Beh io mi sento una giovane donna, con il cuore di una 15enne che vuole vivere mille avventure ogni giorno insieme alla mia famiglia e agli amici. Quest’anno è stato davvero un compleanno molto speciale…

IL PRIMO COMPLEANNO DA MAMMA!!!

Che dire, svegliarsi ogni mattina con al mio fianco un marito favoloso e una bimba da amare incondizionatamente , è la cosa più bella di questo mondo… del mio mondo!!!

Il 2016 oltre a portarmi mia figlia, ho incontrato persone favolose, con le quali si è creato subito un buonissimo rapporto, giovani mamme che aspettavano come me la loro cicogna. Il giorno prima del mio compleanno, ho voluto festeggiare insieme a loro, insieme ai loro bimbi e mariti. È stata una giornata davvero splendida. Grasse risate e buon cibo ci hanno fatto compagnia tutta la giornata.

La domenica, invece ho festeggiato con la mia famiglia, in primis con la mia mamma, che mi ha messo al mondo e che ogni giorno mi ama alla follia.

Essere una giovane mamma mi permette di avere tante energie e riuscire a stare al passo della mia dolce bambina. Ho tante aspettative riguardo al nostro rapporto, sono sicura che sara basato sulla fiducia, lealtà, amore, amicizia, felicità e tanto altro…

Con la speranza che i miei buoni propositi e sopratutto i nostri desideri si possano avverare, vi lascio qui sotto le foto scattate il giorno del mio compleanno. Entrambe indossiamo le maglie realizzate da Kaylab.

Io le trovo veramente deliziose… poi ammettiamolo noi mamme di piccole principesse amiamo vestirci uguali alle nostre figlie!!!!

Kaylab nasce dalla passione e dalla voglia di creare ed inventare capi personalizzati. Dalle mini taglie (0/3 mesi) fino alle maxi ( XXXL), potrete trovare felpe, t-shirt, gonne, turbanti e tanto altro. Da personalizzare come più vi piace, colore, fantasia e scritte!!!

Cosa state aspettando!!! Andate a fare una sbirciatina al loro profilo Instagram http://instagram.com/kaylab_1331

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Le pappe fuori casa

Ho notato che ci sono tante mamme, che quando si parla di pappe fuori casa vanno letteralmente in crisi!

Come dico sempre, sono una mamma snaturata e anche questa cosa non mi ha mai dato preoccupazione.

La cosa fondamentale per non andare nel panico, se ci si organizza bene, filerà tutto liscio!

Mille cose da portare, il passato di verdura, la pastina, la carne…

Ho trovato un metodo semplice, che ho testato in diverse occasioni e devo dire che è ottimo.

Premetto che io non ho mai fatto il brodino per la bimba ( Adele non ama le cose troppo liquide ), quindi passato di verdura come se piovesse.

Quando devo uscire, che sia pranzo o cena, mi organizzo nel seguente modo:

Riscaldo molto bene il passato di verdura e lo metto all’interno del termos.

Una volta che la pastina o il riso sono cotti, li unisco all’omogeneizzato di carne, un goccino di olio e metto il tutto all’interno di qualsiasi contenitore ( tipo tapperware ), facendo così la pasta rimane morbida e non si attacca, formando un mega blocco.

Anche se si raffredda non è un problema, anzi…

Il passato di verdure essendo molto caldo, andrà a riscaldare la pastina e sarà come appena fatta!!!

Non porto con me il piattino ma solo il cucchiaino.

Ovunque io vada a mangiare, chiedo sempre un piatto fondo o una piccola ciotola, così da poter unire il passato di verdura, la pasta e la carne.

Non ho mai avuto problemi ad uscire quando allattavo al seno, figuriamoci se mi faccio dei problemi ora che sta mangiando le pappe.

Per non mettere tutto nella borsa, o avere tutto in mano, inserisco il tutto all’interno della nostra LunchBag.

Posso inserire anche frutta fresca o qualsiasi altro alimento per la mia bambina.

Così da poter trasportare facilmente il tutto ed essere pronta per la grande fame di Adele.

In 100% cotone, la nostra LunchBag è l’ideale per poter inserire gli alimenti dei bimbi.

Nella borsa della mamma, nello zaino di scuola è la soluzione ideale!

Il bottoncino e la cordina permettono di chiudere la LunchBag facilmente.

Realizzata a mano e con tanto amore da Stefania!

Nel 2010, tra i vari impegni di tutti i giorni, Stefania ha intrapreso la strada dell’handmade. Realizzando piccole creazioni da regalare alle amiche!!

Da hobby è diventato un vero e proprio lavoro, tanto da creare il suo marchio!

Stefania definisce Creste_fatto a mano così:

” Racchiude il libero sfogo alla mia fantasia e la voglia di far vivere le mie idee nella vita degli altri.”

“Tutto ebbe inizio con la creazione di una linea di Kids Design, giochi ed utensili vari per bambini.

Nel corso degli anni ho ideato e realizzato una nuova linea di oggetti di Home Design, e nell’ultimo tempo mi sono avvicinata molto al Bio Vrac sviluppando una linea di sacchetti in varie dimensioni e colori.

Adoro i matrimoni e le feste in generale… Ecco perché mi piace personalizzarli e renderli speciali creando anche gadgets differenti a adatti ad ogni situazione, come bomboniere e decorazioni tutte uniche nel loro genere.”

Il suo profilo Instagram, è ricco di tante foto delle sue creazioni, una più bella dell’altra!

Sul suo profilo Instagram troverete tutte le foto delle sue creazioni, una più bella dell’altra!

Vi lascio i link

http://instagram.com/creaste_fatto_a_mano

Biberon e bicchiere sono di Herbility

Vi lascio il link e il codice SARALOVELYMUM20 che vi permetterà di ricevere uno sconto del 20% su ogni acquisto.

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L’inserimento all’asilo nido

Ciao ragazze!

Mercoledì 30 Agosto la mia Baby ha iniziato una nuova avventura, piena di nuova esperienze, amicizie e divertimento…

ABBIAMO INIZIATO L’ASILO NIDO!!!!

Per il primo giorno, ci siamo fatte tanto belle, ci siamo messe un super completino color glicine in cotone, realizzato da Caterina di PetitPiaf e con un bel sorrisone siamo andate ad incontrare le maestre. Ovviamente ho scattato la foto del primo giorno di scuola!!!!!

L’inserimento, è andato davvero molto bene. Pensavo di vedere Adele un pochino spaesata, invece si è subito trovata a suo agio. Ha iniziato ad esplorare, arrampicarsi ovunque, a giocare ed a rapportarsi con gli altri bimbi.

Le maestre le lasciavano i suoi spazi, ma dal terzo giorno hanno iniziato ad interagire seriamente con lei.

Va molto volentieri in braccio a loro e si fa coccolare.

Quando le cantano le canzoncine si diverte come una matta ed inizia a ballare e a saltare.

Anche il momento del pranzo è andato benissimo. Ero convinta si facesse distrarre dalle mille cose che la circondano e dai nuovi amichetti, invece quando è ora di mangiare, non c’è per nessuno!!!

Apre la bocca e via!!!!

Sapevo di avere una bambina bravissima e molto solare, ma con l’inserimento mi ha dato ulteriore conferma!!!

Da Lunedì inizierà a pieno questa nuova avventura, farà dalle 8 alle 12.45.

L’intera giornata la farà alla materna, per il momento non me la sento di lasciarla La tutto il giorno.

Rimarrà sempre nel mio cuore il suo primo giorno d’asilo.

Grazie a Petit Piaf per aver reso ancora più speciale questo giorno, per questo magnifico completo.

Ma chi è Petit Piaf?

Mi è piaciuta talmente tanto la sua storia che ve la riporto, parola per parola.

Mi chiamo Caterina, ho 28 anni e vivo a Venezia , mi sono trasferita in questa città a 19 anni per frequentare l’accademia di belle arti in cui mi sono diplomata in scenografia teatrale.

Ad un anno dalla laurea sono rimasta incinta , avevo 23 anni e sinceramente… Pensavo che la mia vita fosse finita ☺️

Dopo un lungo periodo molto difficile e in salita ho capito che dovevo riprendere in mano la mia vita… Non sapevo cucire neanche un bottone fino 2 anni fa…

Nel 2013 è nato mio figlio e quel Natale mi venne regalata una macchina da cucire… Restò nello scatolone chiusa e imballata fino al 2015.

Ho cominciato cercando semplicemente ad andare dritta con le cuciture… Poi grazie ai video su YouTube ho imparato a fare le gonne… Mi faceva stare benissimo!

Tra le amiche si è sparsa la voce che “facevo ” vestitini, e così ho cominciato a farli per i loro figli …

Ho capito che era quello che volevo fare , perché è la cosa che mi rende più felice! Cercare i tessuti, disegnare i modelli, vedere le idee che prendono forma mi da una soddisfazione indescrivibile !

Alla fine…. Posso dire che è stato tutto merito di mio figlio! Lui mi ha insegnato a non arrendermi mai, ad essere forte e a prendere le cose seriamente. Mi ha cambiato la vita e mi ha reso una persona migliore!

Vi lascio il link per il suo profilo Instagram

http://instagram.com/petitpiaf_

Per ovvi motivi non ho potuto mettere le foto dell’asilo visto la presenza di altri bimbi.